Regolamento

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In tutte le gare di Brazilian jiu-jitsu di BJJ ITALIA, nelle classi di età Juvenil (16-17 anni), Adulto (+ di 18 anni) e Master (+ di 30 anni), viene utilizzato il:

 REGOLAMENTO DELLA IBJJF SENZA L’ASSEGNAZIONE DI VANTAGGI

REGOLAMENTO IBJJF

Nelle classi di età dai 4 ai 15 anni viene utilizzato il Regolamento specifico di BJJ ITALIA che prevede regole più restrittive rispetto a quello IBJJF per tutelare maggiormente l’incolumità dei giovani atleti.

REGOLAMENTO DI GARA

UNDER CONSTRUCTION

1 – ARTICOLO 1 – ARBITRO

1.1 – Autorità dell’arbitro

1.1.1 – L’arbitro è la massima autorità in una partita.

1.1.2 – L’arbitro che decide sul risultato di ogni incontro è insindacabile.

1.1.3 – La decisione sul risultato di una partita può essere modificata solo nelle seguenti circostanze:

  • Se il punteggio sulla lavagna è stato letto male;
  • Se l’atleta dichiarato vincitore ha presentato il suo avversario utilizzando una presa illegale precedentemente ignorata dall’arbitro.
  • Se l’atleta è stato squalificato erroneamente per aver utilizzato una presa legittima. In questo caso, se l’incontro è stato interrotto e l’atleta è stato squalificato prima che l’atleta sotto attacco abbia fatto tap out, l’incontro dovrà essere ripreso al centro dell’area di incontro e all’atleta attaccante saranno assegnati due punti. Nel caso in cui l’atleta sotto attacco dovesse tap out prima dell’interruzione e della squalifica, l’atleta che effettua la presa sarà dichiarato vincitore.

Osservazioni: Le interpretazioni soggettive dell’arbitro sull’assegnazione di punti, vantaggi o penalità saranno definitive e non soggette a modifiche.

1.1.4 – Per ribaltare l’esito di una partita, devono essere osservate le seguenti condizioni:

  • L’arbitro può consultare il direttore arbitrale dell’evento, ma la decisione finale se ribaltare o meno un risultato spetta all’arbitro;
  • Il direttore arbitrale dovrebbe consultare il tavolo centrale dell’evento in merito all’andamento del girone e può autorizzare il ribaltamento di un risultato solo se il girone non è passato alla fase successiva.

1.2 – Formato arbitrale

1.2.1 – Gli organizzatori del torneo possono scegliere di nominare tre arbitri per una singola partita ogniqualvolta lo ritengano   necessario.

  • In questo caso, due arbitri d’angolo devono essere seduti su sedie poste agli angoli opposti dell’area di gara.
  • Gli arbitri d’angolo hanno gli stessi poteri dell’arbitro centrale – e tutti o tutti i punti, punti vantaggio o penalità assegnati devono essere confermati da almeno due dei tre arbitri.
  • In caso di consenso tra gli arbitri d’angolo e l’arbitro centrale, gli arbitri d’angolo rimarranno seduti sulle sedie agli angoli dell’area di gara.
  • In caso di conflitto di opinioni con l’arbitro centrale, gli arbitri d’angolo dovrebbero alzarsi e segnalare punti, punti di vantaggio o punti di penalità da assegnare o sottrarre, usando gesti predefiniti in questo Regolamento.
  • In caso di discrepanza tra tutti e tre gli arbitri sui punti da assegnare per la stessa mossa, la decisione intermedia sarà valida.

Es: Quando un arbitro assegna un passaggio di guardia, il secondo assegna un punto di vantaggio e il terzo chiede che i punti vengano sottratti, il punto di vantaggio deve essere registrato sul tabellone.

  • Se l’arbitro decide di squalificare un atleta a causa dell’accumulo di quattro penalità da parte dell’atleta (fallo grave o mancanza di combattività), l’arbitro eseguirà il gesto di penalità grave prima di interrompere il combattimento. Se almeno uno degli arbitri laterali ripete il gesto, la decisione dell’arbitro è confermata e lui o lei è autorizzato a fermare il combattimento.
  • Se l’arbitro decide di squalificare un atleta a causa di un fallo grave da parte dell’atleta, farà il gesto prima di fermare il combattimento. Se almeno uno degli arbitri laterali ripete il gesto, la decisione dell’arbitro è confermata e lui o lei è autorizzato a fermare la rissa.
  • Quando una partita finisce con un pareggio in punti, vantaggi e penalità, l’arbitro centrale metterà i due atleti nella loro posizione di partenza (uno alla sua sinistra e uno alla sua destra). L’arbitro farà due passi indietro e farà un gesto agli arbitri laterali di alzarsi. Dopo che gli arbitri laterali sono in piedi, l’arbitro centrale farà un passo avanti con la gamba destra.

Dopo averlo fatto, tutti e tre gli arbitri alzano in aria il braccio destro o sinistro. Questo indicherà l’atleta che ogni arbitro crede essere il vincitore. L’arbitro centrale dichiarerà quindi il vincitore scelto dalla maggioranza degli arbitri.

1.2.2 – Quando ritenuto necessario, l’IBJJF utilizzerà due arbitri aggiuntivi con accesso al video replay per la correzione dei punti assegnati, vantaggi o penalità sul tabellone.

  • La correzione di eventuali punti, vantaggi o penalità originariamente assegnati dall’arbitro centrale avverrà solo in caso di accordo tra i due arbitri aggiuntivi con accesso al video replay.
  • Dopo che i due arbitri con accesso al video replay, hanno raggiunto un accordo su come regolare correttamente il punteggio corrente, comunicheranno la decisione via radio.
  • Gli arbitri centrale e laterale non possono contestare la decisione presa dai due arbitri con accesso al video replay.

1.3 – Doveri dell’arbitro

1.3.1 – È dovere dell’arbitro convocare gli atleti nell’area di gara per iniziare la gara.

1.3.2 – È dovere dell’arbitro effettuare un controllo finale per assicurarsi che i requisiti – come abbigliamento, igiene, ecc. – siano soddisfatti. Se un atleta non soddisfa nessuno dei requisiti, è dovere dell’arbitro determinare se il requisito può essere soddisfatto entro un determinato periodo di tempo. È dovere dell’arbitro posizionare gli atleti nell’area di gara prima della gara.

  • I punti assegnati all’atleta alla destra dell’arbitro devono essere segnalati utilizzando il braccio destro dell’arbitro, che è distinto dal braccio sinistro da una fascia verde e gialla, indicante che i punti devono essere segnati sulla sezione verde e gialla del tabellone segnapunti.
  • I punti assegnati all’atleta alla sinistra dell’arbitro devono essere segnalati utilizzando il braccio sinistro dell’arbitro, che non ha la fascia da braccio, ei punti saranno segnati sulla sezione non colorata del tabellone.

1.3.4 – È dovere dell’arbitro posizionare gli atleti in base al colore della loro cintura.

1.3.5 – È dovere dell’arbitro dare il via alla partita.

1.3.6 – È dovere dell’arbitro intervenire in una partita quando lo ritiene necessario.

Osservazioni: Quando l’arbitro interrompe il combattimento per qualsiasi motivo, gli atleti devono mantenere la loro posizione attuale al meglio delle loro capacità.

1.3.7 – È dovere dell’arbitro assicurarsi che gli atleti adempiano al loro obbligo di competere all’interno dell’area di combattimento.

Quando 2/3 dei corpi degli atleti sono fuori dall’area di combattimento in posizione stabilizzata a terra, l’arbitro deve interrompere la gara e, annotando la posizione di ciascun atleta, riprendere la gara al centro dell’area di gara con il atleti in posizioni identiche a quelle in cui si trovavano al momento dell’interruzione.

In piedi, uno degli atleti entra nell’area di sicurezza (a meno che non sia già stato avviato un tentativo di takedown), o quando 2/3 dei corpi degli atleti sono fuori dall’area di combattimento durante combattimenti a terra non ancora stabilizzati, l’arbitro interromperà la gara e solleverà entrambi gli atleti al centro dell’area di combattimento.

Quando un atleta ha una presa di sottomissione in atto nell’area di sicurezza periferica, l’arbitro non deve interrompere la gara.

Quando un atleta ha una presa di sottomissione in atto e l’avversario si difende spostandosi al di fuori dell’area di sicurezza esterna, l’arbitro deve interrompere l’incontro e ricominciare l’incontro al centro dell’area di incontro con gli atleti in piedi. In questo caso, quando l’arbitro ritenga chiaramente evidente che l’atleta sotto attacco ha iniziato il movimento che ha portato all’uscita dall’area di gara, dovrà segnalare 2 (due) punti da sommare al punteggio dell’atleta che effettua la presa di sottomissione , come descritto al punto 3.1.1.

Quando un atleta porta il suo avversario nell’area di sicurezza periferica mentre cerca di stabilizzare una posizione di punteggio, l’arbitro deve attendere, quando possibile, che un atleta stabilizzi la posizione per 3 secondi prima di interrompere il combattimento.

Se ciò accade, l’arbitro darà i punti e poi riprenderà il combattimento al centro dell’area di combattimento.

Saranno valutati punti o vantaggi per il conteggio fino all’area di sicurezza e gli eventuali movimenti eseguiti al di fuori dell’area di sicurezza non saranno ammessi al conteggio.

Quando il combattimento esce dall’area di combattimento a causa del movimento di un atleta che sta attaccando una sottomissione in attesa, l’arbitro non segnerà due punti dopo aver interrotto il combattimento. L’arbitro, invece, può concedere un vantaggio a seconda della vicinanza della sottomissione, nel rispetto delle regole dei vantaggi (articolo 5°).

1.3.8 – È dovere degli arbitri che sovrintendono alle partite della divisione under 12 proteggere la colonna vertebrale dell’atleta posizionandosi dietro al bambino quando viene sollevato da terra dall’avversario, come nel caso di un triangolo o di una guardia chiusa.

1.3.9 – È dovere dell’arbitro segnalare ogni o qualsiasi penalità, vantaggio o punto segnato da ciascun atleta.

1.3.10 – Spetta all’arbitro punire e squalificare gli atleti.

Quando si verifica la situazione prevista al punto 6.2.2 (V – Quando un atleta esegue un movimento non intenzionale che mette l’avversario in una posizione penalizzabile) e nessuno dei due atleti ha una sottomissione in attesa, l’arbitro deve interrompere il combattimento e sostituire gli atleti in posizione regolare. L’arbitro riprenderà quindi il combattimento, punendo l’infrattore.

Ogni volta che si verifica la situazione illustrata nella figura 11 del punto 6.2.3 (Una gamba sola con la testa all’esterno), mediante un tentativo di atterramento o qualsiasi altro movimento proveniente da terra, con gli atleti in ginocchio o con un movimento di spazzata, l’arbitro agirà nel modo seguente:

  • Per le divisioni giovanili e giovanili e cinture bianche, l’arbitro interromperà il combattimento e riprenderà l’incontro con entrambi gli atleti in piedi. Nessuna penalità sarà assegnata a nessuno dei due atleti.
  • Per le altre divisioni l’arbitro non interferirà con l’incontro.

1.3.11 – È dovere dell’arbitro convocare il personale medico nell’area di gara.

1.3.12 – È dovere dell’arbitro chiedere la fine della partita al raggiungimento dei tempi regolamentari.

1.3.13 – È dovere dell’arbitro annunciare il risultato della partita.

1.3.14 – È dovere dell’arbitro alzare il braccio del vincitore dell’incontro e solo quello del vincitore, anche nel caso in cui due atleti della stessa accademia si trovino d’accordo sulla designazione del risultato dell’incontro.

1.4 – Gesti dell’arbitro e comandi verbali.

1.4.1 – Gli arbitri useranno una serie di gesti e comandi verbali per comunicare con gli atleti e gli ufficiali di campo durante la gara. Di seguito i gesti e i
comandi verbali sono elencati in base alle circostanze della corrispondenza:

CIRCOSTANZE DELLA PARTITA: Evoca gli atleti nell’area della partita. GESTO: braccia sollevate all’altezza delle spalle e piegate a un angolo di 90 gradi con i palmi delle mani rivolti verso l’interno, muovendosi estendendo le braccia e tornando alla posizione iniziale. COMANDO VERBALE: —

CIRCOSTANZE DELLA PARTITA: Inizio della partita. GESTO: braccio esteso in avanti e poi abbassato per puntare verticalmente verso il suolo. COMANDO VERBALE: COMBATTI! (com-ba-tchee)

CIRCOSTANZE DELLA PARTITA: Interruzione del combattimento, cronometro e time out. GESTO: braccia aperte e sollevate all’altezza delle spalle. COMANDO VERBALE: PAROU! (riga pa)

**************

CLASSI DI ETA’, DIVISIONI DI CINTURA E CATEGORIE DI PESO
Le classi di età sono definite dagli anni di età già compiuti dall’atleta o da quelli che compirà nell’anno in cui si svolge la gara (esempio: un atleta che il giorno della gara ha 17 anni ma compirà 18 anni nell’anno in cui si svolge la gara, potrà iscriversi o al torneo Juvenil o a quello Adulto).

Gli atleti che il giorno della gara hanno 17 anni ma compiono 18 anni nell’anno in cui si svolge la gara, per partecipare al torneo Adulto devono presentare al controllo del peso un’autorizzazione scritta dei Genitori/Esercenti la responsabilità genitoriale.

Ogni atleta può competere soltanto con altri atleti che hanno il suo stesso grado di Cintura.

CLASSI DI ETÀDIVISIONI DI CINTURACATEGORIA DI PESO GICATEGORIA DI PESO NO-GI
Kid 1 (4-5 anni)Divisione UnicaNo categorie di pesoNo categorie di peso
Kid 2 (6-7 anni)Divisione UnicaNo categorie di pesoNo categorie di peso
Kid 3 (8-9 anni)Divisione UnicaMaschi e femmine:
27 – 33 – 39 – 45 – +45kg
Uguali a Gi
Kid 4 (10-11 anni)Divisione UnicaMaschi e femmine:
27 – 33 – 39 – 45 – 51 – +51kg
Uguali a Gi
Kid 5 (12-13 anni)Bianche – ColorateMaschi e femmine: 32 – 36 – 40 – 44 – 48 – 52 – 56 – 60 – 65 – +65kgUguali a Gi
Kid 6 (14-15 anni)Bianche – Colorate
Maschi e femmine: 40 – 44 – 48 – 52 – 56 – 60 – 65 – 69 – 73 – +73kg
Uguali a Gi
Juvenil
(16-17 anni)
Bianche – Blu – ViolaMaschi: 53,50 – 58,50 – 64 – 69 – 74 – 79,30 – 84,30 – 89,30 – +89,30kg – Openweight
Femmine: 44,30 – 48,30 – 52,50 – 56,50 – 60,50 – 65 – 69 – +69kg – Openweight
Maschi: 51,50 – 56,50 – 61,50 – 66,50 – 71,50 – 76,50 – 81,50 – 86,50 – Openweight
Femmine: 42,50 – 46,50 – 50,50 – 54,50 – 58,50 – 62,50 – 66,50 – Openweight
Adulto
(maggiori di 18 anni)
Bianche – Blu – Viola – Marroni – NereMaschi: 57,50 – 64 – 70 – 76 – 82,30 – 88,30 – 94,30 – 100,50 – +100,50kg – Openweight (-76kg e +76kg)
Femmine: 48,50 – 53,50 – 58,50 – 64 – 69 – 74 – 79,30 – +79,30kg – Openweight
Maschi: 55,50 – 61,50 – 67,50 – 73,50 – 79,50 – 85,50 – 91,50 – 97,50 – +97,50kg – Openweight (-73,50kg e +73,50kg)
Femmine: 46,50 – 51,50 – 56,50 – 61,50 – 66,50 – 71,50 – 76,50 – +76,50kg – Openweight
Master 1
(maggiori di 30 anni)
Master 2
(maggiori di 36 anni)
Master 3
(maggiori di 41 anni)
Master 4
(maggiori di 46 anni)
Master 5
(maggiori di 51 anni)
Master 6
(maggiori di 56 anni)
Master 7
(maggiori di 61 anni)
Bianche – Blu – Viola – Marroni – NereMaschi: 57,50 – 64 – 70 – 76 – 82,30 – 88,30 – 94,30 – 100,50 – +100,50kg – Openweight
Femmine: 48,50 – 53,50 – 58,50 – 64 – 69 – 74 – 79,30 – +79,30kg – Openweight
Maschi: 55,50 – 61,50 – 67,50 – 73,50 – 79,50 – 85,50 – 91,50 – 97,50 – +97,50kg – Openweight
Femmine: 46,50 – 51,50 – 56,50 – 61,50 – 66,50 – 71,50 – 76,50 – +76,50kg – Openweight

DEFINIZIONE DI GUARDIA

La guardia è considerata qualsiasi posizione a terra dell’atleta che sta sotto quando usa una o entrambe le gambe per impedire all’avversario che sta sopra di raggiungere posizioni con il corpo fuori dal controllo delle sue gambe (side-control, posizione nord-sud, monta, ecc.).

La mezza guardia si verifica quando l’atleta che sta sotto è sdraiato sulla schiena o sul fianco ed ha una delle gambe dell’avversario intrappolata tra le sue gambe.

La guardia aperta si verifica quando l’atleta che sta sotto non ha le gambe chiuse intorno al corpo dell’avversario.

La guardia chiusa si verifica quando l’atleta che sta sotto ha le gambe chiuse intorno al corpo dell’avversario.

La posizione seduta a terra è considerata guardia (guardia seduta).

La posizione in ginocchio (con uno o due ginocchia a terra) non è considerata guardia.

La posizione a tartaruga (a carponi) non è considerata guardia.

AZIONI E POSIZIONI CHE FANNO GUADAGNARE PUNTI

L’arbitro assegna i punti all’atleta che:

  • esegue una delle 3 AZIONI che fanno guadagnare punti (takedown, ribaltamento, passaggio di guardia) e stabilizza la posizione finale per 3 secondi;
  • conquista una delle 4 POSIZIONI DOMINANTI sull’avversario (ginocchio sullo stomaco, monta, monta di schiena, presa di schiena) e la stabilizza per 3 secondi.

Le 3 azioni fanno guadagnare punti solo se iniziano da una posizione stabilita (l’azione di takedown fa guadagnare punti solo se inizia dalla posizione in piedi; l’azione di ribaltamento fa guadagnare punti solo se inizia da una posizione di guardia sotto all’avversario; l’azione di passaggio di guardia fa guadagnare punti solo se inizia da una posizione sopra all’avversario che sta in guardia). Invece, le 4 posizioni dominanti fanno sempre guadagnare punti, senza considerare la posizione da cui è iniziata l’azione che ha portato alla conquista della posizione dominante.

PUNTEGGIO

2.5.1 L’atleta con il maggior numero di punti sarà dichiarato vincitore alla fine del tempo regolamentare o in caso di interruzione dell’incontro per infortunio di entrambi gli atleti.

2.5.2 L’arbitro assegnerà i punti agli atleti in base alle posizioni raggiunte, come indicato nella seguente tabella.

PUNTIPUNTI4 PUNTI
TAKEDOWN
RIBALTAMENTO

GINOCCHIO SULLO STOMACO
PASSAGGIO DI GUARDIAMONTA
MONTA DI SCHIENA
PRESA DI SCHIENA

2.5.3 (…)

2.5.4 Penalità: In caso di parità di punti, l’atleta con il minor numero di punti di penalità sarà dichiarato vincitore.

2.6 Decisioni dell’arbitro

2.6.1 Se alla fine di un incontro entrambi gli atleti hanno lo stesso numero di punti e penalità, è dovere dell’arbitro (o degli arbitri quando ci sono tre arbitri) dichiarare un vincitore.

2.6.2 Per determinare il vincitore, l’arbitro deve considerare quale atleta ha attaccato di più durante l’incontro e si è avvicinato di più al raggiungimento di posizioni che fanno guadagnare punti o a una sottomissione.

2.7 Sorteggio

2.7.1 Nel caso in cui entrambi gli atleti subiscano un infortunio accidentale in una partita finale in cui il punteggio è in parità al momento dell’incidente e nessuno dei due atleti è in grado di continuare la gara, il risultato sarà determinato mediante prelievo casuale.

3 ASSEGNAZIONE DI PUNTI

3.1 I punti saranno assegnati dall’arbitro centrale di una gara ogni volta che un atleta stabilizza una posizione per 3 (tre) secondi.

3.1.1 Quando l’opportuna controreplica difensiva per una presa di sottomissione risulta nell’uscita dall’area di gara, l’arbitro segnalerà che 2 (due) punti saranno assegnati all’atleta che applica la presa di sottomissione (come indicato al punto 1.3.7).

3.2 Le partite dovrebbero svolgersi come una progressione di posizioni di controllo tecnico che alla fine si traducono in una sospensione di sottomissione. Pertanto gli atleti che rinunciano volontariamente ad una posizione, al fine di segnare nuovamente punti utilizzando la stessa posizione per cui i punti sono già stati assegnati, non verranno assegnati punti al raggiungimento della nuova posizione.

3.3 Gli atleti che arrivano a una posizione di punteggio mentre sono presi in una presa di sottomissione riceveranno punti solo dopo che si saranno liberati dall’attacco e stabilizzato la posizione per 3 (tre) secondi.

3.3.1 Se un atleta raggiunge posizioni di punteggio mentre è intrappolato in una presa di sottomissione ma sfugge alla presa solo una volta che non è più nella posizione di punteggio, non verranno assegnati punti o vantaggi per quelle posizioni.

3.3.2 Il conteggio di stabilizzazione di 3 secondi per una o più posizioni di punteggio verrà interrotto, quando l’avversario si blocca in una presa di sottomissione durante il conteggio. Quando ciò accade, all’atleta verrà assegnato un vantaggio per ciascuna delle posizioni a punteggio raggiunte, indipendentemente dal fatto che l’avversario non sia più nelle posizioni una volta che la presa è stata evasa o che il tempo di regolazione è terminato.

3.3.3 Un atleta che raggiunge una o più posizioni (punti cumulativi) ma viene attaccato con una presa di sottomissione dal suo avversario, riceverà solo un punto di vantaggio se non sfugge all’attacco prima della fine dell’incontro.

3.4 Agli atleti verranno assegnati punti cumulativi quando avanzano attraverso un numero di posizioni di punteggio, a condizione che il controllo di posizione di tre secondi dalla posizione di punteggio finale sia una continuazione del controllo di posizione dalle posizioni di punteggio di prima in la sequenza. In questo caso, l’arbitro conterà solo 3 (tre) secondi di controllo alla fine della sequenza prima di segnalare i punti da segnare. Es: Il passaggio di guardia seguito dalla cavalcatura somma 7 punti (3+4).

3.5 Quando entrambi gli atleti tirano la guardia contemporaneamente, l’atleta che raggiunge per primo la prima posizione riceve un punto di vantaggio. Obs: Nel caso in cui l’atleta raggiunga la prima posizione andando direttamente al side-mount, non riceverà punti né vantaggio per il passaggio di guardia.

4 AZIONI E POSIZIONI CHE FANNO GUADAGNARE PUNTI

4.1 Takedown (2 punti)

4.1.1 Quando uno degli atleti, iniziando il movimento con 2 piedi a terra, fa atterrare l’avversario la schiena, di lato o seduta, stabilendo la posizione più alta per 3 (tre) secondi.

4.1.2 Quando un atleta costringe il suo avversario a terra a quattro zampe o a pancia in giù, i punti devono essere assegnati solo quando l’atleta che esegue il takedown controlla la schiena dell’avversario senza la necessità di posizionare ganci e tenere almeno una delle ginocchia dell’avversario su terra per 3 (tre) secondi.

4.1.3 Se un atleta costringe il suo avversario a terra nell’area di sicurezza esterna, l’atleta che esegue il take down dovrebbe avere entrambi i piedi all’interno dell’area di gara quando inizia il movimento. In questo caso, se gli atleti atterrano in posizione stabilizzata, l’arbitro interromperà la gara solo dopo 3 secondi di stabilizzazione in posizione. Quindi l’arbitro segnerà i punti e riprenderà la partita al centro dell’area di gara. Gli atleti verranno piazzati nella stessa posizione in cui si trovavano quando la gara è stata interrotta.

4.1.4 In un movimento di spazzata, quando entrambi gli atleti rimangono in piedi per meno di 3 secondi e l’atleta in difesa lancia l’avversario a terra sulla schiena o di lato, o in ginocchio e controllando la schiena, non verranno assegnati i due punti o il vantaggio per l’eliminazione.

4.1.5 Mentre in qualsiasi posizione a partire dalla guardia, dove gli atleti rimangono in piedi per 3 secondi, il combattimento sarà quindi considerato combattimento in piedi. Nota: per iniziare il conto alla rovescia di 3 secondi, uno degli atleti deve avere due piedi a terra e l’avversario almeno un piede a terra senza che il ginocchio della gamba opposta tocchi il tappeto.

4.1.6 Quando l’avversario ha una o due ginocchia a terra, all’atleta che esegue il takedown verranno assegnati punti solo se è in piedi al momento dell’esecuzione del takedown, a meno che non si tratti di una situazione di spazzata-difesa, come descritto in questo articolo e soddisfa il criterio del conteggio di stabilizzazione di 3 secondi. Nota: non verranno assegnati punti in situazioni in cui l’avversario viene fatto cadere in ginocchio, sia che sia iniziato nella guardia o in qualsiasi altra situazione di combattimento a terra.

4.1.7 Quando l’atleta costringe il suo avversario a terra usando un takedown a una o due gambe e l’avversario atterra seduto e applica con successo un contrattacco (un altro takedown), solo l’atleta che esegue il contrattacco riceverà i due punti quando riesce a stabilizzare questa posizione per 3 (tre) secondi.

4.1.8 Per qualsiasi tecnica di takedown in cui l’atleta, consegnando l’avversario all’indietro o di lato a terra, atterra in guardia o in mezza guardia e subisce immediatamente una spazzata riuscita dall’avversario, gli sarà assegnato un vantaggio relativo alla takedown e il suo avversario riceveranno i due punti dallo sweep.

4.1.9 Un atleta che abbatte l’avversario per difendere una ripresa in piedi, in cui l’avversario ha entrambi i ganci in posizione, o un gancio in posizione e nessuno dei piedi a terra, non riceverà i due punti o il vantaggio per l’eliminazione . Anche dopo che la posizione si è stabilizzata per tre secondi.

4.1.10 Un atleta che inizia un takedown prima che l’avversario inizi il guard pull riceverà i due punti o vantaggio per il takedown, come descritto al punto 4.1 (Takedown).

4.1.11 Un atleta che inizia un takedown dopo che l’avversario ha iniziato un tentativo di guard pull non riceveranno i due punti o il vantaggio per il takedown.

4.1.12 Quando un atleta ha una presa sui pantaloni dell’avversario e l’avversario tira la guardia, all’atleta con la presa sui pantaloni verranno assegnati due punti per il takedown se stabilizza la posizione più alta a terra per 3 (tre) secondi. Nota: se l’avversario chiude la guardia e rimane sospeso in aria, l’atleta dovrà rimettere a terra la schiena dell’avversario entro 3 (tre) secondi e stabilizzare la posizione più alta per 3 (tre) secondi per essere premiato con il Takedown punti.

PER MINORI DI 16 ANNI: RESTRIZIONI TECNICHE PER CLASSI DI ETA’ E CINTURE – DURATA DEGLI INCONTRI

Tecniche illegali in ROSSO – Tecniche legali in NERO

 CLASSI ETA’
CINTURE
 Kid 1 (4-5 anni)
Kid 2 (6-7 anni)
Kid 3 (8-9 anni)
Kid 4 (10-11 anni)
Kid 5 (12-13 anni)
Kid 6 (14-15 anni)
 CHOKESNo submissions.
No posizioni di chokes.
Unici chokes permessi: Rear naked choke, Triangle choke senza tirare la testa, nelle gare con Gi tutti gli strangolamenti con il bavero tranne Ezequiel choke.
    LOCKSNo submissions.
No posizioni di locks. 
Unici locks permessi:
Armbar
Kimura
Americana al braccio 
    ALTRE RESTRIZIONI No lotta in piedi (si lotta sempre con almeno un ginocchio a terra).

Vietate le prese della sola testa/collo dell’avversario utilizzando le due braccia (permesse le prese della testa/collo insieme ad un braccio o ad una gamba).

No slam e No Knee reaping*

No categorie di peso.

Si accorpamenti maschi con femmine.No vincitori negli incontri (vengono premiati a pari merito tutti gli atleti partecipanti).
No slam.
Vietato saltare in guardia chiusa su avversario che sta in piedi.
No knee reaping*
No scissor takedown.
No suplex facendo atterrare l’avversario sulla testa o sul collo.
Nelle gare con Gi: No afferrare la cintura dell’avversario e farlo cadere in avanti sulla testa per difendersi da un suo single leg con testa fuori.

In Kid 3 e in Kid 4 Si accorpamenti maschi con femmine. 
  DURATA INCONTRI2 minuti  Kid 3 (8-9 anni) e Kid 4 (10-11 anni): 3 minuti.
Kid 5 (12-13 anni) e Kid 6 (14-15 anni): 4 minuti. 

Le tecniche indicate nella tabella sono le principali tecniche legali e illegali previste e non rappresentano l’intera gamma delle tecniche, delle azioni e delle posizioni ammesse o vietate.

Knee reaping (Torsione al ginocchio dell’avversario che ha il piede bloccato): si verifica quando un atleta incrocia una gamba con la gamba dell’avversario posizionando la coscia dietro la gamba dell’avversario, il polpaccio sopra il quadricipite dell’avversario e il piede che supera la linea mediana verticale del corpo dell’avversario e l’avversario ha il piede bloccato (avviene una pressione laterale che torce il ginocchio). Si considera knee reaping anche quando dalla guardia 50/50 si applica una pressione sul ginocchio dell’avversario dall’esterno verso l’interno superando la linea mediana del corpo con la gamba esterna.

** Heel hook: si verifica quando un atleta applica una torsione ad una gamba dell’avversario agganciandogli o afferrandogli il tallone.

PUNTI PER CLASSIFICHE PER ACCADEMIA/TEAM E PER I RANKING DI SELEZIONE DELLE SQUADRE NAZIONALI GI E NO-GI

La Classifica per Accademia/Team è predisposta in base ai risultati degli atleti nella loro categoria di peso e all’Openweight, assegnando i seguenti punti:

  • nelle Cinture Nere: 125 punti all’atleta 1° classificato, 50 punti all’atleta 2° classificato, 25 punti agli atleti 3i classificati (+ 15 punti per ogni incontro combattuto e vinto + 5 punti per ogni finalizzazione);
  • in tutte le altre Cinture: 25 punti all’atleta 1° classificato, 10 punti all’atleta 2° classificato, 5 punti agli atleti 3i classificati (+ 3 punti per ogni incontro combattuto e vinto e + 1 punto per ogni finalizzazione);
  • nelle classi di età Kid 1 e Kid 2 (da 4 a 7 anni di età): 3 punti a tutti gli atleti partecipanti.

Se un atleta risulta unico iscritto in una categoria di peso non guadagna punti.

In presenza di società sportive che fanno parte dello stesso Team, vengono cumulati i punti degli atleti di tutte le società sportive appartenenti al Team.

UNIFORME DI GARA

Gli atleti devono indossare:

– nelle gare Gi: un kimono da Brazilian jiu-jitsu che può essere solamente tutto bianco o tutto blu royal o tutto nero;

– nelle gare No-Gi: dei pantaloncini e una rashguard che possono essere di qualsiasi colore.

CINTURA/CAVIGLIERA SUPPLEMENTARE

Durante la competizione, l’atleta che sul bracket sta sopra nelle gare Gi oltre alla sua cintura deve indossare una cintura verde/gialla che è fornita dall’organizzazione della gara e nelle gare No-Gi deve indossare una cavigliera verde/gialla che è fornita dall’organizzazione della gara. L’atleta che sul bracket sta sotto non deve indossare la cintura o la cavigliera.

ATLETI CON DISABILITÀ VISIVE O FISICHE

Gli atleti ipovedenti o ciechi possono iniziare l’incontro con una presa sull’avversario.

Gli atleti con forme di disabilità a carico delle gambe o dei piedi possono iniziare l’incontro in posizione seduta a terra.

DISPOSIZIONI FINALI

In tutte le gare deve essere utilizzato esclusivamente il presente Regolamento. Tuttavia, su richiesta specifica possono essere autorizzare deroghe al presente Regolamento o l’utilizzo di un Regolamento “Submission Only”. Per tutto quello che non è previsto dal presente Regolamento, si applica il Regolamento di Brazilian jiu-jitsu della IBJJF (International Brazilian Jiu-Jitsu Federation).

I partecipanti alle competizioni accettano di non ricorrere ai tribunali civili in caso di controversia. Qualsiasi vertenza è giudicata dagli organizzatori.

L’attività agonistica dello sport del Brazilian jiu-jitsu implica l’accettazione del rischio ad essa inerente da parte di coloro che vi partecipano (per i minorenni da parte dei soggetti aventi la responsabilità genitoriale sugli atleti), sicchè i danni da essi eventualmente sofferti ad opera di altro competitore, rientranti nell’alea normale, ricadono sugli stessi, senza che si possano invocare strumenti risarcitori.