
Se sei interessato a svolgere la funzione di Arbitro o di Addetto al tavolo alle gare di BJJ ITALIA/ASC, contatta il Capo Arbitri Nazionale, Mauro Saba, al numero 334-8296745.
Ad ogni gara sono previsti i seguenti rimborsi:
- ARBITRI DI PRIMA CATEGORIA e ARBITRI INTERNAZIONALI IBJJF: rimborso di 180 euro (210euro per distanze superiori a 50km e 230 euro per distanze superiori a 300km);
- ARBITRI DI SECONDA CATEGORIA: rimborso di 130-140 euro (160-170 euro per distanze superiori a 50km e 180-190 euro per distanze superiori a 300km);
- ARBITRI DI TERZA CATEGORIA: rimborso di 110 euro (140 euro per distanze superiori a 50km e 160 euro per distanze superiori a 300km);
- ARBITRI IN PROVA: rimborso di 100 euro (130 euro per distanze superiori a 50km e 150 euro per distanze superiori a 300km);
- ADDETTI AI TAVOLI (segnapunti, ecc.): rimborso di 90 euro (120 euro per distanze superiori a 50km e 140 euro sper distanze superiori a 300km).
NORME GENERALI
Lo svolgimento delle funzioni di Arbitro di Brazilian jiu-jitsu è consentito esclusivamente a coloro che abbiano conseguito la specifica abilitazione.
Le qualifiche degli Arbitri sono le seguenti:
- Arbitro in prova
- Arbitro di Terza categoria
- Arbitro di Seconda categoria
- Arbitro di Prima categoria
- Arbitro Internazionale
Per conseguire la qualifica di Arbitro è necessario essere maggiorenni e avere l’idoneità fisica allo svolgimento della funzione.
Gli Arbitri nell’espletamento delle loro funzioni devono operare con assoluta imparzialità e scrupolosa osservanza delle norme e dei regolamenti. Essi devono dare esempio di rettitudine e di riserbo, astenendosi in modo assoluto dal criticare l’operato dei colleghi o dal polemizzare con il pubblico, con gli atleti, con gli Insegnanti Tecnici e con i Dirigenti sociali.
Gli Arbitri in prova, gli Arbitri di Terza categoria e gli Arbitri di Seconda categoria, hanno l’obbligo di frequentare i Corsi annuali di aggiornamento.
Gli Arbitri vengono cancellati dall’Albo Arbitri per i seguenti motivi:
- dimissioni volontarie;
- provvedimento disciplinare;
- assenze ingiustificate nelle designazioni se superiori al 70%;
- mancata partecipazione, non giustificata, al Corso annuale di aggiornamento (se obbligatorio per loro);
- perdita dell’idoneità fisica allo svolgimento della funzione.
ARBITRI IN PROVA
Per conseguire la qualifica di Arbitro in prova è necessario avere il grado minimo di Cintura Blu di Brazilian jiu-jitsu.
La qualifica di Arbitro in prova si può conseguire con una delle due seguenti modalità:
1) frequentando l’apposito Corso/Esame di formazione per Arbitri che si svolge in presenza due volte all’anno (una al Nord Italia e una al Centro-Sud Italia);
2) studiando privatamente il Regolamento di gara e contattando il Capo Arbitri Nazionale, Mauro Saba, al numero 334-8296745 per chiedergli di sostenere in presenza l’esame per Arbitro (costo: 40 euro).
I candidati promossi all’esame sono iscritti all’Albo Arbitri come Arbitri in prova.
ARBITRI DI TERZA CATEGORIA
L’Arbitro in prova viene promosso dal Capo Arbitri Nazionale ad Arbitro di Terza categoria dopo aver superato l’esame pratico di arbitraggio durante una gara.
ARBITRI DI SECONDA CATEGORIA
L’Arbitro di Terza categoria può essere promosso dal Capo Arbitri Nazionale ad Arbitro di Seconda categoria, dopo almeno due anni di attività come Arbitro di Terza categoria. Per essere promossi ad Arbitri di Seconda categoria è necessario avere il grado minimo di Cintura Viola di Brazilian jiu-jitsu.
ARBITRI DI PRIMA CATEGORIA
L’Arbitro di Seconda categoria può essere promosso dal Capo Arbitri Nazionale ad Arbitro di Prima categoria dopo almeno due anni di attività come Arbitro di Seconda categoria. Per essere promossi ad Arbitri di Prima categoria è necessario avere il grado minimo di Cintura Marrone di Brazilian jiu-jitsu. Il Capo Arbitri Nazionale può promuovere direttamente ad Arbitro di Prima categoria le Cinture Nere che hanno superato il Corso/Esame di formazione per Arbitri.
ARBITRI INTERNAZIONALI
Gli Arbitri possono essere promossi ad Arbitri Internazionali dopo aver conseguito la relativa certificazione presso l’IBJJF.
CAPO ARBITRI NAZIONALE
I compiti del Capo Arbitri Nazionale sono:
- designare gli Arbitri per le competizioni;
- tenere un briefing per gli Arbitri in sede di gara prima dell’inizio della competizione;
- vigilare sulla condotta degli Arbitri durante le gare e valutare la loro performance;
- promuovere gli Arbitri alla categoria superiore;
- proporre l’aggiornamento dei Regolamenti di gara, in base alle eventuali modifiche disposte dall’IBJJF;
- svolgere ogni altro compito che le venga affidato dal Presidente.
DIRETTORI DELLA FORMAZIONE ARBITRALE
I Direttori della formazione arbitrale sono due, uno per il Nord Italia e uno per il Centro-Sud Italia.
I compiti dei Direttori della formazione arbitrale, per l’area di rispettiva competenza, sono:
- tenere almeno una volta all’anno, nell’area di rispettiva competenza, il Corso di formazione-aggiornamento per gli Arbitri;
- predisporre i programmi e i test dei Corsi-Esami per Arbitro e giudicare la promozione ad Arbitro dei corsisti;
- valutare l’idoneità degli Arbitri per essere promossi alla categoria superiore e proporre al Capo Arbitri Nazionale la loro eventuale promozione.
DIPLOMA DA ARBITRO
Per informazioni su come richiedere il Diploma da Arbitro contattare il Capo Arbitri Nazionale, Mauro Saba, al numero 334-8296745.

